Informatica online: cosa cercano gli utenti

Ricerche tecnologiche su Google

Che cosa cercano gli utenti che hanno bisogno di consigli e supporto per la gestione e l’utilizzo dei propri dispositivi elettronici? Tra i tanti aspetti su cui gli internauti vogliono informazioni, ce ne sono tre in particolare che vale la pena di approfondire: come si fanno le dirette su Facebook, come si fa il root su Android e come si fa il jailbreak su iPhone.

Per quel che riguarda le dirette su Facebook, una volta effettuato il login al social network è sufficiente andare nella sezione con la voce “Scrivi qualcosa”, dove si trova l’icona per l’avvio dello streaming, rappresentata da una persona con due cerchi: dopo aver dato l’ok alla schermata di conferma, basta cliccare su “Continua” per fare in modo che la trasmissione cominci. Ogni video richiede una descrizione, utile a far sapere agli utenti cosa andranno a vedere, ma la trasmissione in diretta è molto semplice.

Bisogna sapere, tra l’altro, che non si possono effettuare dirette solo dalle pagine: anche con i profili privati è prevista questa opportunità, a patto che si disponga di un tablet o di uno smartphone Apple. Se si utilizza un dispositivo con sistema operativo Android, invece, ci si può affidare all’applicazione Streamago, che costituisce una valida alternativa.

Per quel che concerne il root su Android, che permette di agire sui file del sistema operativo, di migliorare le performance del telefono e di modificare i suoi parametri hardware, per prima cosa è necessario procedere a un backup, dal momento che poi occorre sbloccare il bootloader, il che vuol dire eliminare tutti i dati presenti in memoria; bisogna, dunque, salvarli su un altro supporto.

Attenzione: per fare in modo che un dispositivo Android possa essere connesso a un computer, passaggio ineludibile per il root, servono i driver installati. Se si ha uno smartphone Samsung, per esempio, si deve fare riferimento al Samsung Smart Switch. Quando il bootloader è stato sbloccato, sul telefono deve essere installata una recovery personalizzata che permetta di caricare, in qualità di amministratori, le ROM di Android, da copiare o nella scheda SD o sulla memoria del telefono. Per usufruire del device così sbloccato, non c’è altro da fare che spegnerlo e riavviarlo.

Infine, il jailbreak su iPhone può essere eseguito dopo avere scaricato dal sito web Cydiablog il software dedicato, che si chiama Absinthe v2 0.4. Dopo avere connesso il telefono al computer, non dimenticandosi di chiudere iTunes, è sufficiente fare clic su Jailbreak, e quando tutta l’operazione arriva a termine il riavvio avviene in automatico. Eseguito il jailbreak, è possibile ripristinare i dati e le applicazioni: nella barra laterale del programma si avvia iTunes e si seleziona il nome del telefono, così da ripristinare il backup.

Nel giro di pochi minuti, è tutto pronto, e l’iPhone avrà un’icona supplementare. Occorre sempre tenere presente che il jailbreak non è un procedimento che possa essere preso sotto gamba: il rischio, in caso di inconvenienti, è quello di compromettere le funzionalità del telefono. Ecco perché bisogna sempre preoccuparsi di eseguire un backup dei vari contenuti per non incappare in imprevisti.

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