Come curare i gioielli in argento

Anelli in argento

L’attenzione nei confronti del cliente, fidelizzato o potenziale che sia, è molto importante in quanto fa la differenza. Tutti noi desideriamo essere coccolati e presi seriamente in considerazione da coloro che ci offrono un servizio e se ci viene concesso un plus siamo ancora più contenti.

Chi lo ha capito è il designer di gioielli in argento Manuel Bozzi, un artista poliedrico che mette a disposizione la sua guida per prendersi cura dei gioielli in argento. Al pari delle sue creazioni, anche la guida che regala è un bene prezioso in quanto aiuta ad allungare la vita e la lucentezza dei gioielli.

Capita molto spesso, anche per tanti altri oggetti, che dopo l’acquisto perdano il loro fascino in quanto si rovinano e/o perdono progressivamente parte del loro colore e lucentezza.

In fase di acquisto di un gioiello talvolta ci viene comunicato che cosa occorre fare per mantenerlo al meglio, o ci viene detto se glielo chiediamo, ma ahimé la memoria può giocare brutti scherzi e confondersi a livello di frequenza della pulizia e dei prodotti da utilizzare è molto semplice.

Quello che mancava era proprio una guida, semplice ma ben articolata e dettagliata. Essa è valida per tutti i gioielli in argento, soprattutto quelli creati artigianalmente da Manuel Bozzi.

Gli anelli, i bracciali, gli orecchini, le collane di cui stiamo parlando sono tutti unici, sono infatti realizzati con estrema cura ed amore a mano, usando tecniche e pietre preziose differenti.

Ad essere interessante, oltre alla storia dell’artista, è la storia che sta dietro ad ogni singolo gioiello. Ispirati a temi diversi, ciascun anello o altro accessorio prezioso vuol comunicare un preciso messaggio. Per questo, a maggior ragione, averne cura rappresenta la più alta forma di rispetto nei confronti dell’oggetto.

Ecco che, per esempio, i gioielli in argento andrebbero tolti quando si va alle terme in quanto i vapori sulfurei tendono ad annerire l’argento, che è un bellissimo metallo che non deve entrare in contatto con i detergenti e tutti i liquidi contenenti zolfo o i suoi derivati.

Quest’aspetto dovrebbe essere cosa abbastanza nota, ma lo ricordiamo in quanto è stato riscontrato che la maggior parte dei problemi nascono proprio in ambiente domestico quando i bracciali o gli anelli entrano in contatto con dei prodotti per pulire che risultano particolarmente aggressivi per l’argento.

Allo stesso modo, anche l’umidità è un temibile nemico dell’argento in quanto ne accelera l’ossidazione. Tale processo inizia con un alone tendente al giallo che progressivamente diventerà sempre più scuro, fino ad apparire annerito. Quindi, anche il dove vengono riposti i gioielli quando non sono indossati ne influenza la lucentezza.

Sarebbe necessario avvolgerli nel panno lucidante che solitamente è presente nella confezione di vendita in punti lontani da fonti di luce e con un basso tasso di umidità. In alternativa, può andare bene anche una piccola busta di plastica richiudibile.

Il panno lucidante è tuttavia fondamentale per pulire i gioielli in argento con la frequenza di almeno una o due volte al mese, se ci si riesce. Anche se non vengono indossati quotidianamente, i gioielli in argento necessitano di cure ed attenzioni.

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