Chiudere una relazione nel miglior modo possibile

Chiudere una relazione

Chiudere con qualcuno è difficile, nessuno di noi vuole essere il primo a dire addio o come ci si riprende col cuore spezzato? Queste sono traduzioni di alcune canzoni famose che attestano come chiudere un rapporto sia un evento denso di dolori e ripercussioni emotive.

Poche persone vogliono sobbarcarsi il peso di dire addio. La paura di lasciarsi, ma a volte, nel profondo del cuore, sappiamo che i problemi di coppia sono ormai irrisolvibili e che non ci sono altre soluzioni per smettere di farsi male a vicenda, in un rapporto ormai malato.

Esistono davvero “50 modi di lasciare il proprio partner”, come titolano diversi manuali e film a tema? Può essere, ma la maggior parte di questi non sono metodi corretti nei confronti dell’altra metà. Non esistono le frasi per chiudere un rapporto, non è un tutorial di Aranzulla, ognuno dovrà trovare il suo modo per ufficializzare la fine di un amore.

Noi vogliamo solo darvi qualche consiglio, per provare a fare le cose in maniera corretta, ma nel senso di correttezza verso il partner.

Perché e come lasciarsi

Una volta che avete deciso di lasciare il partner, desidererete liberarvi dal pesante fardello il prima possibile. Ma, come è risaputo, la fretta è cattiva consigliera. Prendetevi dunque tutto il tempo necessario per interrompere la relazione nella maniera corretta.

Focalizzate esattamente perché volete chiudere il rapporto. Se le ragioni non sono chiare e semplicemente qualcosa nella relazione non vi convince, e risulta difficile spiegarvi perché volete lasciare il partner, allora fate molta attenzione. Forse state prendendo una decisione affrettata di cui vi potreste pentire in futuro. Concentratevi su cosa non funziona nella relazione dunque, e assicuratevi che l’analisi porti a qualche ostacolo oggettivo. Tenere un diario di questa fase di analisi può aiutarvi a fare ordine nei vostri sentimenti con maggior chiarezza.

Fate pratica su ciò che volete dire al partner in maniera tale che il discorso rispetti le vostre intenzioni iniziali, assicurandovi che vada a parare su tutti le cause che vi hanno portato ad optare per la rottura della relazione. Inutile dire che non è certo questo il momento di lasciar trapelare la vostra insoddisfazione per il misero regalo di Natale dell’anno scorso…

Mai chiudere una relazione istintivamente. Ad esempio, mollare il partner all’apice di un’animata discussione finirà col farvi vomitare addosso all’ex una vagonata di cose cattive, ed è un comportamento di cui vi pentirete ben presto. Piuttosto, fate il possibile per estinguere il litigio in corso, e intavolate il discorso dell’interruzione della relazione solamente quando voi e l’interlocutore siete perfettamente calmi.

Siate certi di voler davvero lasciare il partner, e non di volere soltanto una pausa di riflessione o rendere meno soffocante il rapporto, magari concedendovi qualche scappatella a cuor leggere. Non è proprio il caso di giocare coi sentimenti di una persona dicendole addio,  farvi la vostra bella relazione extraconiugale, per poi ricontattarla qualche settimana dopo e supplicarla di darvi un’altra possibilità.

Dove e quando lasciarsi

Forse non esiste il momento perfetto per lasciarsi, ma sicuramente ci sono momenti migliori e altri meno adatti per farlo.

Mai interrompere la relazione appena prima di lunghe vacanze o prima che il vostro partner debba sostenere un impegno importante.

Mai chiudere un rapporto appena dopo aver chiesto un grosso favore. Suvvia, se siete consapevoli di stare per lasciare una persona, potete anche chiedere ad un amico quel prestito di cui avete bisogno.

Anche se è giusto essere sensibili nel scegliere il momento meno delicato, è altrettanto importante non rimandare l’infausto compito. Il vostro partner s’accorgerà che c’è qualcosa che non va, e tirarla per le lunghe non farà che incrementare la sua sofferenza. Quindi, scegliete una data in cui lasciare il partner e attenetevi alla medesima, salvo clamorosi imprevisti.

Per quanto concerne il luogo dove lasciarsi, la location deve essere congeniale alle caratteristiche del vostro futuro ex-partner. Intanto ricordate che se volete mollare il partner, dovete farlo faccia a faccia. Forse le celebrità possono permettersi di lasciare qualcuno via sms, ma voi no. Vietate anche le email e levatevi dalla testa che possa bastare cambiare il proprio status da fidanzato a single su Facebook.

Scegliete un luogo che possa far sentire a proprio agio il vostro partner. Ad esempio, se la vostra ragazza è una persona composta in pubblico, allora potreste parlarle della vostra decisione di lasciarla anche in un pub o in un ristorante. Se invece il vostro ragazzo va in escandescenze a prescindere da dove si trovi, allora forse è il caso di evitare di attrarre attenzioni non necessarie optando per un luogo appartato per comunicargli la chiusura del rapporto, lontano da occhi indiscreti.

Lasciarsi in maniera civile e rimanere amici

Dato che siete voi a voler interrompere la relazione, è compito vostro cominciare una discussione civile con toni ragionevoli.

Rivolgetevi all’altro/a spiegando perché secondo voi la vostra relazione non funziona, cominciando con “Sento che…“. Dire “Sento che non siamo più compatibili” rispetto a “I tuoi modi di fare mi irritano da morire“, ad esempio, può aiutarvi ad incanalare la conversazione sui giusti binari, evitando di portarvi sul piano puerile “è colpa tua, è colpa mia“.

Se le accuse dovessero partire da lui/lei, non rispondete a tono, ma mantenete la calma. Dite di capire le sue frustrazioni, ma che mantenere toni civili gioverà ad entrambi nella chiusura del rapporto.

Se proprio non riuscite ad evitare che la conversazione sfoci in una discussione animata, assicuratevi di sapere quantomeno controbattere nella maniera giusta. Non accusate o insultate, ne tanto meno fate a gara a chi urla di più. Piuttosto, ascoltate l’altra persona e riconoscete i loro sentimenti per tutta risposta. Mantenete la vostra posizione di fine relazione, ma fatelo nella maniera più gentile ed elegante possibile.

Anche se le rotture sono di solito emotive e possono portare entrambi a versare qualche lacrima, non dovreste rimanere a consolare l’ex-partner troppo a lungo. Questo potrebbe portare ad abbracci, baci e altro, quindi è molto meglio andarsene prima che i vecchi sentimenti abbiano la meglio su di voi.

Alcuni ex diventano grandissimi amici, altri non si parlano nemmeno. Sta a voi capire qual è la via migliore per voi e l’ex dolce metà dopo essersi lasciati.

Gli esperti di relazioni sostengono che non dovreste avere alcun contatto con l’ex partner per almeno otto settimane dopo la rottura della relazione. È opportuno dunque non spedire email ne rivisitare i posti dove eravate soliti recarvi insieme.

Cercate di capire se essere “solo amici” è possibile per voi e l’ex partner. Se la cosa dovesse divenire realtà, dovreste apprezzare il fatto che l’altra persona non vi porti rancore per aver chiuso il rapporto precedente.

Nel procedere verso un rapporto d’amicizia, è consigliabile all’inizio non vedersi più di una o due volte a settimana.

Se cominciate ad avere appuntamenti con una persona nuova, non raccontate all’ex tutti i dettagli (in particolare quelli più piccanti…) e chiedete un’opinione in merito. Anche se non dovete tener nascosta questa nuova relazione, non è certo nemmeno il caso di sbandierarla in maniera ostentata.

Riprendersi dalla rottura di una relazione

Anche se è stata vostra la decisione di lasciare il partner e chiudere il rapporto, ciò non significa che dobbiate attraversare da soli questo periodo difficile. È abbastanza comune dover fare i conti con la depressione dopo aver mollato il partner: sforzatevi di vedervi coi vostri amici.

Quando state con loro, non parlate incessantemente dell’ex. Uscite dai vostri problemi mostrando interesse anche per le vite dei vostri amici.

Per quanto possibile, evitate ciò che può ricordarvi la relazione finita. Non rimanere ancorati al passato vi aiuterà a voltare pagina.

Rompere una relazione può far scaturire sentimenti inaspettati seppelliti nel vostro inconscio da tanto tempo. Se dovesse rivelarsi troppo dura confrontarsi con essi, non vergognatevi di cercare aiuto specializzato con psicoterapeuti.

Distraetevi con nuove attività: sperimentate nuovi hobby o cominciate quel corso in palestra che avete sempre rimandato. Fare cose positive dopo la fine della relazione vi aiuterà non solo a distrarvi, ma vi renderà anche più felici, facendovi sentire una persona più realizzata.

Conclusione

Dopo aver chiuso un rapporto, è di solito una buona idea riflettere sul perché la relazione è andata a rotoli e farsi le idee chiare su cosa vorreste trovare nella relazione successiva.

Evitate in ogni caso di tuffarvi troppo presto in un’altra storia, però. Anche se ora siete esperti nella rottura, difficilmente vorrete farvi ricorso ogni volta.

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