Cave, piccolo centro della campagna romana

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Il paese di Cave si trova a circa 45 chilometri da Roma, raggiungibile dalla capitale in circa un’ora tramite il servizio pubblico di trasporto del Lazio con partenze cadenzate dalla Stazione Metro Anagnina.

Cave conserva le caratteristiche di un paese martoriato dalle guerre di potere, che i potenti signori proprietari delle terre, sin dall’epoca medievale, erano soliti ingaggiare per l’egemonia sul territorio circostante.

Più volte Cave passò di mano tra i principi Colonna, gli Orsini ed i Barberini e nel 1557 fu addirittura teatro del trattato di pace stipulato tra lo Stato Pontificio e l’Impero Spagnolo al termine della “Guerra del Sale”.

Il trattato di Pace di Cave ebbe un’importanza enorme negli equilibri politici dell’intera Europa perché sancì l’alleanza tra Paolo IV, allora pontefice, con la Francia ed il riavvicinamento dei rapporti tra stato pontificio e la Spagna.

La Pace di Cave fu firmata all’interno di Palazzo Leoncelli, visibile ancora nel centro storico della cittadina, subito dopo l’ingresso attraverso il bellissimo “Arco Mastricola”.

Proprio dalla Pace di Cave si è tratta l’ispirazione per organizzare ogni anno, il 12 Settembre di ogni anno (data che coincide realmente con l’avvenimento), il Palio della Pace di Cave. Per l’occasione, si ripercorrono tutte le tappe dell’evento storico, mettendo in scena con costumi d’epoca la trattativa e la firma conclusiva. Seguono poi sfilate in costumi storici, impreziositi dall’esibizione di sbandieratori e da gare di tiro con l’arco e con la balestra.

Cave conserva anche i forti tratti distintivi della sua attitudine ad essere paese di vacanza estivo. A testimonianza di ciò troviamo un numero elevato di costruzioni in Stile Liberty davvero ben conservate ed alcune manutenute con perizia. I Villini Liberty erano le case di famiglie possedenti che tra la fine dell’800 e l’inizio del 900 decisero di eleggere Cave a residenza estiva. Grazie all’opera di alcune associazioni locali, come Cave in Tour o Rome Countryside è possibile organizzare un tour guidato comprendente anche la visita all’interno di una di queste villette.

Proseguendo nel nostro viaggio attraverso Cave, scopriamo la profonda devozione al cattolicesimo che gli abitanti di questo paese hanno da sempre avuto nei secoli. Oltre al Convento dei Frati Francescani Minori di San Carlo Borromeo che conserva un meraviglioso chiostro ed all’ex Convento degli Agostiniani oggi adibito a Comune, troviamo una serie di chiesette in stile medievale o di poco successivo, ricche di affreschi e particolari interessanti.

Citiamo innanzi tutto la piccola chiesa di San Lorenzo datata 988 d.C. La chiesa originaria, realizzata su strutture cimiteriali di epoca romana, con un’aula absidata dedicata alla Vergine Maria ed ai Santi Stefano e Lorenzo, è stata modificata più volte nel tempo, dando vita ad un suggestivo “ecclettismo”.

Una curiosità riguarda la chiesa di San Lorenzo. Nei secoli scorsi si usava andarvi in pellegrinaggio per chiedere la grazia e far guarire i bambini malati. Si credeva che fosse il Signore a decidere se il bambino doveva guarire o morire. Il rinvenimento di numerose sepolture di bambini nei pressi della chiesta avvenuto nel 1962, rafforza la testimonianza di questo rituale.

Per completare il tour delle chiese medievali di Cave, rechiamoci senza indugio la piccola chiesa di Santa Maria in Plateis, ricca di affreschi suggestivi, la chiesa di Sant’Anatolia, recentemente restaurata e riaperta al pubblico su richiesta al Comune e la chiesa di Santa Annunziata.

Ultima tappa del nostro Tour religioso potrebbe essere invece il Santuario della Madonna del Campo dove è conservata un’antica tela raffigurante una Madonna incoronata che tiene in braccio il Bambino ed ai lati San Pietro e San Paolo. Il Santuario fu più volte una potente difesa contro malattie mortali tanto da meritarsi la visita da parte di tutte le popolazioni delle zone circostanti.

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