Al di là degli
aiuti il calore dell'amicizia Queste "notarelle" vogliono essere la
testimonianza delle esperienze che un gruppo di persone
del Comune di Valtopina ha maturato nel corso della
tristissima calamità che ha colpito la nostra terra,
come d'altronde molte altre attorno a noi, in Umbria e
nelle Marche: il sisma del 26 settembre l997. Noi siamo
il Gruppo Comunale di Protezione Civile; una cinquantina
di persone tra donne e uomini, ragazzi e ragazze che,
osiamo dire, rappresentano uno spaccato della popolazione
del nostro territorio e ne esprimono i sentimenti, i
dolori e le gioie, ma anche l'operosità, la voglia di
fare. Lo spirito con il quale è stato costituito il
nostro Gruppo ci e stato dato dall'avere vissuto fianco a
fianco l'esperienza del terremoto con le centinaia di
volontari che si sono avvicendati, nel nostro Comune,
durante i lunghi mesi dell'emergenza. L'atto ufficiale di
costituzione del Gruppo risale al 20 novembre 1997 e di
questo vogliamo ringraziare l'Amministrazione Comunale ed
in modo particolare il Sindaco, che l'ha fortemente
voluto, il Comandante della locale Stazione dei
Carabinieri, che ci e stato vicino in questo periodo;
vigile e attento tutore di questi ancora inesperti
servitori della "cosa pubblica". II
Dipartimento della Protezione Civile ha per noi un volto
ed un nome: Dante Ferraris. Colui che in termine tecnico
e stato inviato tra noi come "Disaster
Manager", per la gestione ed il coordinamento degli
interventi dei vari gruppi di volontari, degli aiuti e
dei soccorsi. Se questo Gruppo si e costituito, lo
dobbiamo in buona parte anche a lui, perché, in primo
luogo in lui abbiamo visto il lato buono delle
Istituzioni. Non sappiamo come o perché, ma fin dai
primi giorni lo abbiamo sentito come uno di noi e non il
burocrate inviato dal Ministero, distaccato e freddo
esecutore delle disposizioni impartite dall'alto.
Vorremmo ancora dire un sincero "grazie" a
tutti i volontari che, sotto l'egida della Protezione
Civile, sono venuti in mezzo a noi da ogni angolo
d'Italia. Volti e nomi fino ad ora sconosciuti,
provenienti da paesi molte volte altrettanto sconosciuti,
che pero ci hanno insegnato molte cose: prima di tutto
quello che significa 1'umana solidarietà, mettere a
disposizione del prossimo bisognoso il proprio tempo e le
proprie Capacità, senza alcun tornaconto personale.
Forse la parola grazie non è sufficiente per uno di
loro: Teresio Gandini, l'unica vittima del terremoto nel
nostro Comune. Egli proveniva da un piccolo paese
dell'Alessandrino: Piovera, un gruppo di case raccolte
intorno ad un castello medioevale, come tanti in quella
zona. Il Gruppo di Protezione Civile di Piovera ha
operato tra noi per mesi ed ha allestito e condotto il
Campo Roulottes "Alessandria". Finita
l'emergenza erano tornati alle loro case, ma un impegno
era rimasto in sospeso, riparare il campanile e rimettere
al suo posto la campana alla chiesetta del convento delle
Suore di Pasano. Per questo, Domenica 26 Aprile, Teresio
con i suoi amici del gruppo erano tornati tra noi, per
portare a compimento l'impegno preso, e la colonna di
automezzi si inerpicò per la strada che porta a Pasano,
e lì la triste ala nera del destino era in agguato e, a
causa di un banale incidente, strappò all'affetto dei
suoi cari, dei suoi amici ed anche a noi una persona
semplice e buona. Ritornando alla presentazione del
nostro Gruppo possiamo dire che, dopo aver frequentato un
corso di formazione di base, abbiamo cercato di dare al
medesimo un'organizzazione, suddividendolo in vari
reparti: Soccorso, Comunicazioni, Vigilanza, Logistico,
Amministrativo. Per ogni reparto è stato nominato un
responsabile al quale gli addetti fanno riferimento.
Grazie alla generosità di numerosi Enti ed anche al
contributo di singoli cittadini di tutte le parti
d'Italia, abbiamo potuto dotare il Gruppo: di un
fuoristrada fornito di argano e gancio di traino; un
piccolo generatore di corrente; un faro telescopico per
le operazioni in notturna; una Panda 4x4; una
ricetrasmittente con stazione base C.B. e n.2 portatili.
Oltre all'assistenza della popolazione, nell'alternarsi
delle varie crisi sismiche che si sono succedute dal 27
settembre 1997, il nostro Gruppo collabora con le
Autorità Comunali e con i Carabinieri nel monitoraggio
del territorio, interessato da diversi movimenti franosi
causati dal dissesto idro-geologico che colpisce
purtroppo gran parte del nostro paese. Sempre in
collaborazione con la Comunità Montana Monte Subasio
siamo riusciti a fare una piccola ma efficiente squadra
di pronto intervento che ha operato durante l'alluvione e
conseguente movimento franoso che ha colpito il Comune di
Sarno in Provincia di Salerno, nel periodo dal 9 al 19
maggio. |
I siti di chi è intervenuto durante l'emergenza:
Provincia Autonoma di Trento Eventi speciali - "Campagna di solidarietà per Valtopina"