Slippage, se lo conosci lo eviti!

Slippage

Nel momento in cui prende un po’ di confidenza con il trading, può capitare una difformità tra la quotazione impostata nella piattaforma per l’esecuzione di un ordine e l’effettivo prezzo elaborato dal broker. Stiamo parlando dello slippage.

Possiamo considerarlo come un fattore pericoloso che può dissiparci il conto oppure ignorarlo e accettare il rischio. Di fatto è completamente insensato puntare il dito contro l’intermediario accusandolo di essere disonesto e di volerci procurare un danno. Dobbiamo capire come funziona il trading online, nello specifico se operiamo con un broker non-dealing desk. Se invece ci siamo affidati ad un broker market-maker, potete ignorare quanto stiamo per esporre.

Dunque, come abbiamo spiegato all’inizio dell’articolo, lo slippage comporta un’esecuzione di un ordine del cliente ad una quotazione differente. Tale incongruenza può essere a nostro vantaggio oppure a sfavore. Altro elemento da considerare è che lo slippage può coinvolgere sia lo stop entry che lo stop loss.

Vediamo di chiarirci le idee con un esempio. Il cliente vuole fare un trade in acquisto sul cambio EUR/USD e inserisce uno stop entry a 1.2000 e uno stop loss a 1.1500 in piattaforma. Il prezzo sale effettivamente a 1.2000, ma l’ordine non viene eseguito… Dopo qualche secondo il prezzo raggiunge 1.2020 e finalmente vediamo la posizione aperta, ma notiamo che il livello di entrata è effettivamente 1.2020, quindi mancano 20 pips di guadagno. Poco dopo il prezzo storna vistosamente e scende fino a 1.1600. Noi eravamo al sicuro con lo stop loss a 1.500 ma anche questa volta l’ordine non viene eseguito alla quotazione desiderata, ma proprio a 1.1600, quindi sono 100 pips di perdita inaspettata. Che cosa è successo?

Chiaramente abbiamo fatto degli esempi un po’ forzati, ma adesso abbiamo capito cos’è lo slippage. Ci rimane da capire il perché. Semplicemente è successo che il nostro agente di cambio (perché questo fa il broker) non ha trovato una controparte disposta a trattare la nostra offerta… Anche questa volta non è chiaro, vero?! Allora facciamo un passo indietro, prima dell’avvento dei computer e pensiamo ai film ambientati a Wall Street. Quando i broker gridano “COMPRO, VENDO” non stanno urlando al vento, ma sperano che qualcuno sia interessato alle loro offerte. Se non c’è nessuno che vuole comprare o vendere a quei prezzi, gli ordini rimango insoluti.

E i moderni broker forex, pur operando online, fanno la stessa cosa. Noi inseriamo l’ordine in piattaforma scordandoci che stiamo vendendo una valuta per comprarne un’altra, facendo anche il prezzo. Se la nostra offerta non è conveniente per nessuno, il nostro ordine rimane sospeso, fino a quando non si paventa una controparte interessata. Questa situazione non si verifica molto spesso (per fortuna) perché il Forex è un mercato molto liquido e ci sono diversi attori che operano nel suo interno. Tuttavia può capitare, soprattutto durante il rilascio di market mover importanti.

Ecco perché, se si vuole evitare lo slippage è consigliabile non operare quando parla Mario Draghi o vengono rilevati i NoFarm Payrolls.

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