PUNTO
SISMA SETTEMBRE 2000
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NUOVA
ORDINANZA SUL POTERE SOSTITUTIVO DEL COMUNE
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Aggiornamenti
sulla ricostruzione
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BUSTA
PESANTE:
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FISSATI
I TERMINI
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DELLA
RESTITUZIONE
DOCUMENTO
UNICO DI REGOLARITA’
CONTRIBUTIVA:
AGEVOLAZIONI
RICOSTRUZIONE PESANTE DENTRO
E FUORI P.I.R.
Decreto della Giunta
Regionale n°861 del 04/08/00
FISSATI I TERMINI
DELL’INTERVENTO
DEL POTERE SOSTITUTIVO DEL
COMUNE
Il decreto emesso dalla Giunta Regionale in data 4 agosto 2000, inerente le procedure della ricostruzione dentro e fuori dai Programmi Integrati di Recupero (PIR), stabilisce alcuni criteri in materia di poteri sostitutivi da parte dell’Amministrazione Pubblica, che è opportuno evidenziare.
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Qualora l’integrazione
richiesta per presentare correttamente il progetto al fine del rilascio della
concessione contributiva non fosse stata prodotta nei tempi dovuti, c’è l’avvio
della procedura sostitutiva da parte del Comune.
Tale procedura, che consiste nella sostituzione del
Comune al privato inadempiente nella gestione ed eventuale affidamento di
progettazione e lavori all’impresa, verrà attivata solo nel caso si tratti di
abitazioni principali, con almeno un nucleo familiare sgomberato.
E’ prevista l’attivazione del potere sostitutivo del
Comune sia per gli interventi interni ai PIR che per quelli esterni anche nel
caso in cui, ottenuta la concessione contributiva, non siano cominciati i
lavori entro i 30 giorni dalla comunicazione della concessione.
In questo caso il Comune si sostituisce sia nella
scelta dell’impresa che nella conduzione del cantiere.
In tutti gli altri casi (accessori agricoli,
attività produttive e turistico – ricettive fuori dal PIR), si provvederà al
pronunciamento di decadenza del contributo.
(N.B.: Quanto
sopra detto non vale per la priorità 2 del PIR)
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Entro il 30
ottobre, il Comune trasmetterà alla Regione gli elenchi dei cantieri per i
quali sarà attivata la procedura sostitutiva e quelli per i quali è decaduto
il contributo. |
DURCDocumento
Unico di Regolarità Contributiva. |
Con l’uscita della Delibera Regionale n° 102 del
28/07/00, si sanciscono le disposizioni relative alle modalità di pagamento del
saldo e degli acconti del contributo dell’Ordinanza 61, anche nel caso in cui
l’impresa abbia redatto un Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) irregolare.
A tale proposito, va sottolineato che le
disposizioni contenute dalla delibera in oggetto, differenziano 2 casistiche.
1. Lavori affidati prima del 28 aprile 1999
In questo caso, anche in presenza di irregolarità accertata dell’Impresa, il Comune procede alla liquidazione del saldo.
2. lavori affidati dopo il 28 aprile 1999, ovvero all’indomani della
pubblicazione dell’ordinamento 96/ che contemplava la presenza del DURC.
In questo caso, il Comune accerta la somma debitoria
allo Sportello Unico, per poi detrarla dal saldo.
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SECONDO ACCONTO DEL 40%
DEL CONTRIBUTO: COME ACCEDERVI |
Per tutti gli interventi di
Ordinanza 61 – siano questi superiori o inferiori ai 200 milioni – questa
Delibera Regionale, la 102 del 28/07/00, introduce la possibilità di ricevere
un secondo acconto, pari al 40% del contributo concesso.
Per accedere a tale acconto
aggiuntivo, non bisogna aver dato comunicazione di fine lavori. Il tecnico
dovrà farne richiesta attestando che sia stato compiuto il 90% dei lavori
stabiliti in base al contributo concesso.
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Ordinanza 3064 del 6
luglio 2000 “BUSTA PESANTE” |
In data 6 luglio 2000, è stata emessa l’Ordinanza n° 3064, che stabilisce la data dopo la quale si procederà al recupero dei contributi assistenziali e previdenziali e dei tributi, sospesi in conseguenza agli eventi sismici del settembre 1997 e successivi.
Tale restituzione ha termini
diversi a seconda che sia oggetto di ordinanza sindacale di sgombero a causa di
inagibilità totale o parziale dell’abitazione (vedi paragrafo n°1) o si sia
semplicemente residenti nelle zone colpite dal sisma (vedi paragrafo n°2).
PARAGRAFO 1
1.
A
partire dal 1 giugno 2001, per quanti siano in possesso di ordinanza sindacale
di sgombero a causa dell’inagibilità totale o parziale dell’abitazione,
decorrerà il recupero dei contributi e tributi dovuti e non corrisposti, in
virtù della sospensione definita a suo tempo dall’ordinanza 2908 del 1998.
PARAGRAFO 2
2. A partire dal 1 gennaio 2001, per tutti i residenti nelle zone colpite dal sisma ma non interessati da ordinanza di sgombero a causa dell’inagibilità totale o parziale dell’abitazione, decorrerà il recupero dei contributi e tributi dovuti e non corrisposti, in virtù della sospensione definita a suo tempo dall’ordinanza 2779 del 1998.
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In
entrambi i casi, si ricorda che come da ordinanza 2668 del 1997 e successive
modifiche, per i residenti nelle zone colpite dal sisma umbro marchigiano del
settembre 1997, era stata ordinata una sospensione dal pagamento dei contributi
assistenziali e previdenziali e tributi: sospensione che, iniziata in data
26/09/1997, era terminata nel 31/03/1998 per i semplici residenti nelle zone
terremotate, e in data 30/06/1999 per quanti fossero stati in possesso di
ordinanza di sgombero.
·
La
riscossione avverrà in forma rateizzata: tali contributi, pertanto, dovranno
essere restituiti con una rateizzazione pari a 5 volte il periodo di durata
della sospensione stessa (rispettivamente: 6 mesi nel primo caso – che danno
origine a 30 rate, e 21 mesi nel secondo caso, che danno origine a 105 rate)
·
N.B.
L’Ordinanza in oggetto, la 3064 del 06/07/2000, verrà resa effettiva solo con
l’uscita di apposita circolare attuativa.
Contributo IVA sui lavori di ricostruzione |
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Entro
il 31 maggio, il Comune di Foligno – Area Finanziaria, ha provveduto ad inviare
al Dipartimento di Protezione Civile del Ministero degli Interni gli elenchi
contenenti i nominativi di quanti hanno diritto a ricevere il contributo IVA.
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Si
rende noto che quanti alla data del 31 maggio, non abbiano consegnato
l’istruttoria in forma completa, sino al 1 dicembre potranno integrarla
portando la documentazione presso l’Area Servizi Finanziari di Viale Umbria.
·
L’ufficio
competente provvederà ad inviarla al Dipartimento di Protezione Civile del
Ministero degli Interni entro il 31 dicembre.
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Pertanto,
se non interverrà un provvedimento di proroga, per chi alla data del 1 dicembre
non avesse provveduto ad integrare la domanda, decadrà il diritto a ricevere il
contributo.
AGGIORNAMENTI
RIEPILOGO GENERALE
Interventi attivi: 1361
Interventi bloccati: 3
Autorizzazioni: 1320
Concessioni: 1357
Importo Concessioni: 193.303.668.634
Importo Quietanzato: 90.342.000.773
Inizio lavori: 1.341
Fine lavori: 581
La ricostruzione all’interno dei programmi |
731
Unità Minime Immobiliari FINANZIATE
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393 concessioni provvisorie |
413 consorzi |
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695
PROGETTI SONO STATI PRESENTATI
Di questi:
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59 improcedibili |
3 non istruibili |
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52 concessioni definitive (importo: 12.310.895.600) |
13 inizio lavori |
LA RICOSTRUZIONE PESANTEFuori dai programmi integrati di ricostruzione |
q Interventi su edifici
privati:
PROGETTI PUBBLICATI:
341
tra questi:
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![]()
|
A 53 è stata revocata la
priorità precedentemente assegnata, a seguito di successiva verifica |
13 non hanno presentato il
progetto entro i termini previsti (rinunce) |
PERTANTO:
275
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Interventi effettivamente
finanziabili per i quali è stato presentato il progetto entro i termini
previsti |
Di questi:

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4 progetti: non
ammissibili |
1 RINUNCIA |
13 progetti: accorpati ad altro
intervento |

257
interventi ammissibili
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2 fine lavori concessioni contributive
rilasciate per un importo di £
50.530.331.749 (145 autor. Inizio lavori) |
Inizio lavori 103 |