Meteorismo – Cause e rimedi

Cattivo odore

Tra i disturbi gastrointestinali è sicuramente molto comune, soprattutto in particolari momenti della giornata (dopo pranzo, per esempio), accusare distensione addominale, provocata da una eccessiva produzione e/o accumulo di gas nel tratto digestivo, usualmente nel tratto intestinale, o nello stomaco, più raramente nella cavità addominale.

Stiamo parlando del cosiddetto meteorismo, ossia quella sensazione di tensione, dovuta alla presenza eccessiva di gas nell’addome che comunemente chiamiamo “pancia gonfia”.

Flatulenza e meteorismo sono situazioni legate alla presenza di gas intestinali in quantità superiori alla norma. Durante il giorno questo disturbo causa molti disagi portando spesso all’insorgenza di dolorosi spasmi intestinali.

Un’alimentazione frettolosa associata ad una masticazione altrettanto veloce, l’uso eccessivo di bevande gassate, una digestione problematica a causa di una carenza di enzimi digestivi o l’uso di cibi scarsamente digeribili sono fra le cause più frequenti di questi due disturbi.

Non dimentichiamo inoltre che spesso il problema si accompagna all’altrettanto fastidioso disturbo dell’alito pesante.

La fitoterapia consiglia sostanzialmente due composti per trattare il fenomeno. In primis il carbone vegetale attivo che è in grado di adsorbire i gas grazie ad uno specifico trattamento a cui sono sottoposti i gusci di noce di cocco dopo la carbonizzazione; il trattamento favorisce l’aumento della porosità del carbone. I gas intestinali in eccesso vengono adsorbiti con facilità insieme ai batteri che li producono. Altri disturbi dell’apparato digerente possono essere ugualmente trattati con successo: dolori addominali, crampi, bruciori. Il carbone vegetale elimina l’alito pesante dovuto ad un’eccessiva fermentazione intestinale e contrasta efficacemente la diarrea. È una sostanza assolutamente innocua, senza effetti collaterali.

L’altro rimedio fitoterapico è l’angelica (Angelica archangelica), una pianta di uso popolare ritenuta “angelica” in virtù delle sue straordinarie proprietà, da cui appunto il nome. Si utilizza la radice che racchiude sostanze alcaloidi responsabili delle sue proprietà. È antispastica ed agisce molto efficacemente contro i bruciori di stomaco e le gastriti, inoltre attenua i dolori e gli spasmi intestinali. Contro il meteorismo ha un’azione preventiva in quanto la sua assunzione evita il formarsi dei gas intestinali in eccesso. Da notare che la pianta deve essere somministrata con cautela, ad es. non è consigliata in gravidanza ed in allattamento. Alte dosi della stessa possono essere velenose e fotosensibilizzanti.

In commercio esistono dei preparati che sono una miscela di carbone Vegetale, angelica, finocchio e menta; questi ultimi contribuiscono all’efficacia del trattamento con la loro azione calmante e rilassante sull’intestino.

Del finocchio vengono usati i semi ricchi di anetolo (responsabile del caratteristico aroma), olio essenziale dalle numerose proprietà medicamentose.

Studi clinici hanno dimostrato che il finocchio, associato alla menta, si oppone con grande efficacia ai disturbi della digestione tra cui appunto i gonfiori e l’aerofagia.

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