Leasing, Cosa sapere

Chiavi in mano

Si sente spesso parlare di leasing, ma non tutti conoscono bene il significato di questo termine ed è per questo che forniamo di seguito delle spiegazioni accurate inerenti tale tipologia di contratto.

Si tratta, appunto, di un contratto per mezzo del quale il locatore trasferisce al locatario, in cambio di un pagamento o di una serie di pagamenti, il diritto all’utilizzo di un bene per un periodo di tempo stabilito. Ciò perché un’impresa per approvvigionarsi dei fattori della produzione di cui necessita può ricorrere alla soluzione dell’acquisto diretto del bene, anche con disponibilità di denaro attinte a prestito, ovvero può ricorrere alla stipulazione di un contratto di leasing.

A differenza del leasing, una qualsiasi forma di finanziamento, come il mutuo bancario, presenta come oggetto di scambio il denaro anziché la disponibilità di un bene; una volta ricevuta la somma, sarà l’azienda a effettuare l’acquisizione del fattore di cui necessita, ottenendone subito la proprietà.

Contrapponendo le due forme alternative di acquisizione di un bene, è possibile notare come il leasing, posticipando il momento di reale acquisizione della proprietà del bene rispetto a quello dell’impiego nei processi produttivi e rendendo solamente facoltativa l’opzione di riscatto, dà al locatario maggiore flessibilità e minore rischio di obsolescenza tecnica ed economica, potendosi anche rinnovare il bene oggetto del contratto di leasing come evidenziato nel blog di Elabora Web, che realizza software dedicati ad aziende e professionisti. Ciò avviene in modo particolare nel caso sia stipulato un contratto di leasing operativo che, al contrario di quello finanziario, è molto più simile alla locazione che a operazioni di vero e proprio finanziamento.

Dunque si possono identificare due diversi tipi di leasing: operativo e finanziario.

Il leasing operativo consiste in una locazione di beni strumentali per un periodo di tempo breve, usualmente accompagnata da manutenzione e assistenza tecnica. Viene effettuato direttamente dal produttore o dal fornitore del bene e non prevede un’opzione di riscatto perché il locatario ha come finalità non tanto quella di acquisire la proprietà del bene, quanto quella di utilizzare un bene senza addossarsi i rischi tipici della proprietà.

Il leasing finanziario, invece, è un’operazione di intermediazione finanziaria che vede coinvolti tre soggetti e che si svolge tramite la stipulazione di due contratti: uno tra il locatore e il fornitore del bene e l’altro tra il locatore la società utilizzatrice. Il leasing finanziario svolge una funzione di finanziamento e ciò è confermato dal fatto che in questo settore sono presenti spesso le banche.

Dal punto di vista fiscale, per ciò che riguarda il leasing, va precisato quanto segue: -le imprese concedenti che imputano a conto economico i relativi canoni deducono quote di ammortamento determinate in ciascun esercizio nella misura risultante dal relativo piano di ammortamento finanziario; non è ammesso l’ammortamento anticipato. La quota costante di ammortamento è determinata dividendo il costo ammortizzabile per il numero degli esercizi, considerando tali anche le frazioni, compresi nella durata della locazione ed è deducibile a partire dall’esercizio nel quale è avvenuta la consegna del bene.

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