Come eliminare gli spifferi in casa

Spifferi in casa

L’inverno è ormai agli sgoccioli e il freddo si comincia a sentire di meno. Ma l’anno prossimo le temperature si abbasseranno ancora, soprattutto durante le ore notturne. Per fortuna abbiamo il riscaldamento nelle nostre case, così le lunghe serate che trascorreremo a guardare la tv, a leggere un buon libro e a sorseggiare un té caldo, non saranno all’insegna dei brividi e dei denti che battono.

A volte però capita che le stanze delle nostre abitazioni non raggiungano la temperatura desiderata. Se non è l’impianto di riscaldamento ad avere problemi, e se il termostato è posizionato bene, allora forse potremmo avere dei problemi agli infissi. Gli spifferi rischiano di rovinare le nostre serate invernali. Non possiamo certo permetterlo. Come possiamo rimediare? Come si combattono gli spifferi a porte e finestre? Impariamo insieme come proteggere la nostra casa dal freddo.

Cominciamo col dire che gli spifferi non nascono con le porte e le finestre di casa, ma si creano in maniera naturale con il tempo e l’usura: fessure piccole, a volte invisibili, col tempo si allargano e lasciano entrare l’aria fredda dall’esterno. La soluzione migliore e anche la più costosa sarebbe quella di sostituire gli infissi. Se però non possiamo permettercelo, per nostra fortuna ci sono delle valide alternative decisamente più a buon mercato.

Una prima soluzione sono i profili adesivi che servono a sigillare gli infissi. Ne esistono di diverse marche (come il Tesamoil) e consentono un notevole risparmio energetico sulla bolletta (circa il 20%, e in alcuni casi anche fino al 40%). Applicarli è molto semplice: per prima cosa è necessario pulire bene la superficie su cui andranno attaccati, vale a dire il bordo da isolare; poi i profili adesivi andranno tagliati della giusta misura e quindi applicati sui bordi interessati. L’importante è acquistare il profilo giusto in base allo spessore della fessura interessata.

Un’altra possibilità sono le strisce adesive in gommapiuma o neoprene. Queste sono dotate di retro autoadesivo che va applicato sull’estremità inferiore della finestra. Anche in questo caso, prima di applicare l’adesivo sul bordo, sarà necessario pulire bene la parte in questione. Poi, dopo aver tagliato le strisce della giusta lunghezza, andremo a togliere la carta che protegge la parte adesiva sul retro, facendo attenzione a non toccarla con le dita. Una volta applicata la striscia lungo tutto il bordo, la fisseremo bene con le mani in modo da farla attecchire meglio. Nel caso ci fossero ancora fughe di calore ai margini, potremo sigillare le fessure col silicone. Questo è senza dubbio una delle soluzioni più economiche di cui disponiamo. Però, occorre ricordare che le strisce di questo tipo hanno una durata limitata e dovranno essere sostituite dopo qualche anno (specie se le finestre sono sempre esposte al sole).

Per ovviare a questo problema ci sono anche le strisce isolanti in plastica o in alluminio che hanno il bordo in materiale sintetico. Hanno il pregio di essere più durevoli rispetto alle tradizionali strisce in gommapiuma. Vanno fissate al bordo per mezzo di viti o chiodi e prima di fare ciò vanno tagliate in base alla misura della finestra, cercando di fare tagli obliqui all’altezza degli angoli.

Se abbiamo a che fare con vecchi telai, un ultimo tentativo è quello di mettere un cordone di silicone elastico sul telaio della finestra e ricoprirlo con una pellicola di plastica. Il tutto va lasciato essiccare per almeno 24 ore. Poi potremo rimuovere la pellicola e il silicone in eccesso uscito dai bordi, ottenendo una guarnizione sagomata in maniera perfetta.

Il freddo può non venire solo dalle fessure delle finestre, ma anche dal cassetto della tapparella che è a diretto contatto con l’esterno. In questo caso è necessario verificare la possibile presenza di fessure tra il muro e il cassonetto, preferendo come possibili soluzioni il silicone, altri adesivi o il poliuretano in spray. Inoltre si possono inserire all’interno dei cassetti dei pannelli flessibili fatti con materiale isolante, come il polietilene o il poliuretano.

E le porte? Per non far provenire gli spifferi tra porta e pavimento possiamo avvalerci di un’asta sottoporta adesiva, molto facile da applicare. In alternativa ci sono ancora i ferma spifferi in tessuto, disponibili in tutti i negozi che vendono oggettistica per la casa.

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