Come difendersi dalle zanzare in estate

Zanzara

L’estate è piena di meravigliose “avventure” per i bambini: le scuole e gli asili chiudono e circa tre mesi di puro divertimento li attendono, al mare, in montagna, sotto il sole, in piscina.

Tuttavia, caldo e umidità possono riservare anche spiacevoli sorprese, soprattutto per i più piccoli. Senza alcun dubbio la regina più fastidiosa e antipatica delle nostre estati è la zanzara e rischia di diventare un vero e proprio tormento per i nostri figli. Com’è noto, le zanzare che ci pungono sono le zanzare femmine fecondate, in cerca di nutrimento per i loro piccoli. Se fino a qualche anno fa il problema poteva presentarsi prevalentemente solo durante la notte, oggi questi insetti attaccano a tutte le ore, in gran parte grazie alla diffusione di una specie più aggressiva proveniente dall’Asia: la zanzara tigre, in grado di sopravvivere a molti dei comuni metodi che adottiamo abitualmente per difenderci dall’eventualità delle punture.

I bambini a volte sviluppano anche reazioni infiammatorie più serie tanto da provocare piccole infezioni oltre al consueto prurito. Senza contare che le zanzare possono essere portatrici di microrganismi patogeni in grado di essere trasmessi. Quindi, che fare per proteggere i più piccoli da questi attacchi? Possiamo coprire i neonati con abiti leggeri di cotone, coprendo gambe e braccia. Anche accendere un condizionatore d’aria in camera, per chi ce l’ha, diminuisce gli attacchi e il rischio di punture di zanzare. C’è anche chi adotta piante carnivore posizionandole sul comodino, innocue per l’uomo e ghiotte di insetti. Ma quali sono i metodi più efficaci e adatti per i nostri bambini? Ecco di seguito alcuni consigli utili.

Gli spray insetticidi sono molto efficaci, ma anche tossici quindi vanno utilizzati il meno possibile e solo in casi di estrema necessità.

Le zanzariere sono ovviamente il rimedio più naturale da adottare nelle nostre case. Possiamo dotarne tutte le finestre di casa, scegliendo tra le semplici reti che attraverso adesivi e sistemi a strappo lungo la cornice della finestre possono essere facilmente applicate e tolte quando non ci servono più, o vere e proprie finestre a rete che si aprono e si chiudono all’occorrenza, senza bisogno di essere rimosse con l’arrivo delle stagioni fredde. Sono altresì l’unica opzione per difendere le culle dei neonati o in ogni caso una valida alternativa per i lettini dei più piccoli. Senz’altro sono i rimedi più gettonati da chi preferisci rimedi semplici e non chimici.

Altro rimedio naturale sono gli apparecchi ad ultrasuoni che emettono onde elettromagnetiche o a radio frequenza. Sono assolutamente innocui per i bambini, anche se la loro efficacia è dubbia e ci sono molte opinioni contrastanti in merito. Riproducono il richiamo sessuale del maschio che allontana le femmine fecondate e assetate di sangue.

Le candele alla citronella o i braccialetti alla citronella. Le prime sono ideali negli spazi aperti come i giardini o le terrazze: si tratta di un olio estratto dalla pianta di citronella e ha un odore che le zanzare trovano particolarmente sgradevole e quindi è un buon repellente. I braccialetti si possono mettere al polso dei bimbi o sulle caviglie, in modo da proteggerli anche durante il giorno mentre sono fuori a giocare.

I diffusori elettrici, o fornellini, che si attaccano alle rete elettrica e che attraverso sostanze liquide o apposite cartucce diffondono nell’aria una sostanza repellente in grado di tenere lontane le zanzare. Se decidiamo di attaccarle nella camera da letto è però necessario far prendere aria alla stanza prima di mettersi a dormire, dato che l’odore prodotto è molto forte e la sostanza repellente emessa potrebbe darci fastidio. Per questo sono più adatti per i bambini più grandi.

Le creme o spray repellenti da applicare sulla pelle e possibilmente su tutta la superficie che rimane scoperta, quindi generalmente, braccia, mani, gambe, piedi e viso (evitare il contatto con gli occhi). Purtroppo non sono adatti a tutte le età e vanno assolutamente evitati sui neonati e generalmente sui bimbi più piccoli che potrebbero erroneamente ingerirli. E’ importante ricordare che, trattandosi di prodotti che si applicano direttamente sulla pelle, questi devono riportare sull’etichetta il numero di autorizzazione ministeriale e la dicitura “Presidio medico chirurgico”.

E se nonostante tutti gli accorgimenti non siamo riusciti ad evitare le punture di zanzare? Niente panico. Per ridurre il gonfiore (se questo risulta eccessivo) si possono fare degli impacchi di ghiaccio, mentre per diminuire il prurito in farmacia troveremo facilmente varie pomate a base cortisonica. Indubbiamente i prodotti più efficaci in commercio sono quelli a base di cloruro di alluminio esaidrato che sono più veloci a contrastare il prurito, il gonfiore ed eventuali infezioni.

Pubblicità

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*