Consigli per ottimizzare un sito web in HTML

Sublime text con codice html e php

In internet vi sono ormai 500 milioni di siti web! Da questo si può capire quanto può essere difficile per un nuovo sito, comparire tra i primi risultati dei motori di ricerca, vista la concorrenza esagerata e la precedenza data ai siti che investono nella pubblicità (ad esempio Adwords).

Non tutti sanno della connessione tra l’ottimizzazione del sito e un migliore posizionamento organico dello stesso all’interno di una ricerca in un motore. Il problema è facilmente risolvibile utilizzando un CMS gratuito come WordPress o Joomla. In particolare WordPress è il software più utilizzato, la cui installazione e utilizzo è veramente semplice. Se volete farvi un’idea su come creare un blog con WordPress, allora abbandonate questo articolo e leggete la guida che ho postato.

Se invece non volete dipendere da un CMS, allora vediamo questi consigli dedicati ad un sito web fatto a mano. Bastano piccoli accorgimenti per permettere al proprio sito di aumentare la propria visibilità su Google, che oggi riassumeremo in 10 trucchi per ottimizzare un sito, aventi tutti la stessa importanza.

Creare la Sitemap del sito

Un elemento molto importante per un sito web SEO è la sitemap, cioè un documento scritto in XML, che i motori di ricerca “leggono” per avere una struttura del sito e delle varie pagine che lo compongono. Questo documento contiene una serie di valori per ogni pagina, come l’URL.

Inserire contenuti chiari e appropriati senza duplicati

È molto importante non sottovalutare la presenza di contenuti testuali chiari e comprensibili. La presenza di molte immagini e poco testo non favorisce l’indicizzazione del nostro sito nei motori di ricerca.

Le frasi all’interno del sito devono essere scritte come se rispondessero alle domande che un utente pone al motore di ricerca.

Bisogna ricordarsi di inserire titolo e descrizioni alle immagini (perchè vengono indicizzate) e stare attenti a non incorrere nell’errore di creare pagine con contenuti uguali, perché la presenza di contenuti duplicati penalizza il nostro posizionamento organico.

Scrivere i metatags per ogni pagina

Ogni pagina ha un contenuto proprio che dovrebbe essere diverso dalle altre pagine del sito ( vedere regola numero 2). È bene avere chiaro il contenuto di ogni pagina e scrivere i giusti metatags nell’HEAD HTML.

Questi tags sono quelli più rilevanti durante una ricerca su Google o un altro motore, perché indicano gli argomenti trattati nella pagina.

Evitare Frame e Flash

Gli oggetti in flash e i frame all’interno di una pagina web sono di difficile indicizzazione per un motore di ricerca. Per esempio Un menu in flash renderà bello il sito esteticamente ma penalizzerà molto la comparsa del sito nelle ricerche. Piuttosto è preferibile usare HTML con javascript e jQuery per creare animazioni o slide e rendere più accattivante la grafica del nostro sito.

Inserire nel sito le pagine “Chi siamo”, e “Cosa facciamo”

La presenza delle pagine che parlano dell’azienda e dei servizi offerti o semplicemente dell’obiettivo finale di un sito, è molto importante. In questo modo infatti, un nuovo utente può giungere al tuo sito cercando proprio quel servizio su internet.

Mantenere pulito il codice HTML

Un codice HTML pulito favorisce la lettura dello spyder di Google e quindi una migliore indicizzazione. Evitate quindi di inserire tags inutili, usate i Div piuttosto che le Table, o evitate di usare software per la creazione guidata perché creano pagine web con HTML sporco e appesantiscono il sito.

È molto consigliato anche usare i fogli di stile CSS invece di inserire troppi stili all’interno dei tags HTML.

Cioè è meglio dare una classe ad ogni tag e poi scrivere per bene un foglio di stile ordinato.

Registrare il sito sui motori di ricerca

Ogni motore di ricerca permette di registrare il proprio sito per velocizzare e migliorare l’indicizzazione. Quindi consiglio a tutti di utilizzare gli strumenti per webmaster forniti, tramite i quali si può anche categorizzare il proprio sito e caricare una sitemap aggiornata.

Avere un’alta “link popularity”

La link popularity è un valore dato al nostro sito ed è calcolato in base al numero di link esterni, indirizzati verso di esso. Avere un gran numero di link al proprio sito fa salire il suo Ranking, cioè la sua priorità a comparire nelle ricerche.

Creare Url SEF ( Search Engine Friendly )

Un Url (cioè l’indirizzo della pagina che appare nella barra degli indirizzi) è SEF quando è “amico” dei motori di ricerca, cioè è scritto in modo che contenga parole chiave della pagina di riferimento, come ad esempio il titolo.

Questa pagina ha un Url SEF in quanto appare nella forma

-www.terrainvisibile.it/TITOLO_PAGINA_O_TITOLO_ARTICOLO

invece che in una forma NON-SEF

-www.terrainvisibile.it/article.php?category=1&id=17

Un url sef favorisce la ricerca in quanto un motore dopo una query analizza anche gli url prima di dare una risposta, e certamente un indirizzo umanamente leggibile è più probabile che possegga una parola chiave di ricerca.

Evitare stratagemmi per migliorare il posizionamento

Per stratagemmi intendiamo tutte quelle serie di procedure che servono a forzare il posizionamento del proprio sito senza però avere valore per l’utente. Cioè evitare di inserire testo nascosto contenente parole chiavi molto cercate, oppure usare i servizi (come le doorway page) che si trovano in rete per creare link al proprio sito, perché non sono utili e anzi lo penalizzano per quanto riguarda la credibilità sia da parte dei motori che, peggio ancora, degli utenti.

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