La Cappella del Transito
Dopo la Cappella della Porziuncola riveste estrema importanza quella del
Transito.
Vi morì il Poverello, la sera del 3 ottobre 1226, attorniato dai
suoi confratelli più cari.
Al tempo del primo insediamento francescano, pur nella ristrettezza delle
misure, essa serviva da infermeria.
Sembra che la porticina che si apre lateralmente sia originaria, risalente
al tempo di S. Francesco.
All'interno vi sono affreschi di Giovanni Spagna raffiguranti i compagni
del Poverello. I nomi sono riportati sopra la testa di ognuno.
Sull'altare vi è una Statua del Santo, opera di Andrea Della
Robbia (fine secolo XV) in terracotta. |
|